Équipe stabile
1 Responsabile educativo coordinatore, 1 Responsabile amministrativo, 1 Guida pedagogica, 1 Assistente sociale, 2 Educatori, 2 Volontari.
Una struttura educativo-assistenziale rivolta a minori in temporanea difficoltà familiare.
Può ospitare fino ad un massimo di 8 minori dai 3 agli 11 anni.
1 Responsabile educativo coordinatore, 1 Responsabile amministrativo, 1 Guida pedagogica, 1 Assistente sociale, 2 Educatori, 2 Volontari.
Con il sostegno e l'esperienza di 3 famiglie socie della Cooperativa "Compagni di strada".
Opera in stretta collaborazione con il Tribunale dei minori e con i Servizi sociali di riferimento; privilegia un lavoro di "rete" con famiglie, parrocchie, scuole e altre agenzie educative.
La scelta dell'esperienza di tipo familiare voluta dalla nostra Cooperativa Sociale nasce dall'esigenza di favorire il più possibile l'instaurarsi di un rapporto educativo, non sostitutivo delle figure genitoriali, ma comunque altamente significativo. In questo modo è possibile realizzare, attraverso la continuità del rapporto di collaborazione reciproca, un'azione per un progetto di "educazione individualizzata" che si assesta in funzione dei ritmi e degli eventi della vita quotidianamente condivisi, nei quali il processo di crescita deve essere completamente integrato.
La nostra azione educativa mira a rispondere ai bisogni dei minori per permettere loro un'esistenza degna e con valori nei quali credere: bisogni legati all'accudimento primario o secondario, all'emancipazione sociale e al riscatto dalla povertà economica e sociale, ma soprattutto allo sviluppo della persona nella direzione di un'acquisizione di senso per la propria vita e di libertà interiore di fronte alle scelte del futuro. La persona è portatrice, oltre che di bisogni, anche di risorse: sulla sinergia di questi due elementi si fonda il nostro agire educativo.
L'aspetto familiare della nostra Casa Famiglia è rappresentato dalla permanenza costante di due figure adulte di riferimento — la coordinatrice educativa e il collaboratore amministrativo — eventualmente dall'assistente sociale fissa e, soprattutto, dalle tre famiglie socie della Cooperativa che intendono stabilire relazioni costanti con i minori: incontri comunitari a livello amicale, permanenza periodica del minore presso le loro abitazioni, supporto genitoriale ai minori e all'équipe educatori.
Siamo convinti che ogni bambino abbia diritto ad una casa, ad una famiglia e soprattutto ad essere amato.
Riteniamo che lavorare sulla prevenzione sia più efficace e incisivo che arginare gli effetti del disagio stesso.
Condividiamo la politica sociale della Legge 149/01, che deistituzionalizza i minori, favorendo il loro inserimento in famiglie o piccole comunità di tipo familiare.
Al termine dell'itinerario educativo si valuterà se gli obiettivi prefissati sono stati raggiunti, se il minore avverte di essere stato restituito a sé stesso in un atteggiamento di serenità, di maggiore autonomia, di ritrovata fiducia e di matura capacità di reagire per costruire la propria personalità e relazioni sociali positive.
Si verificherà, insomma, se gli equilibri personali perduti sono stati ristabiliti e se sono stati ridefiniti in maniera realistica i rapporti con le figure genitoriali, con le quali si è continuato a lavorare, in collaborazione con i Servizi sociali, lungo tutto il percorso educativo.
A questo punto si considererà l'opportunità di una delle due seguenti strade: